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Struttura e Funzione delle Ghiandole Endocrine

Le ghiandole endocrine sono organi specializzati che producono e rilasciano ormoni, sostanze chimiche essenziali per la regolazione delle funzioni vitali dell’organismo.

A differenza delle ghiandole esocrine, come le ghiandole salivari o sudoripare, che rilasciano le loro secrezioni attraverso condotti, le ghiandole endocrine immettono direttamente gli ormoni nel sangue, consentendo un’azione rapida e diffusa in tutto il corpo.

Il flusso sanguigno permette agli ormoni di raggiungere organi e tessuti anche molto lontani dalla ghiandola produttrice, garantendo una comunicazione efficace tra le diverse parti dell’organismo.

Le ghiandole endocrine lavorano in rete e non in modo isolato, coordinandosi per mantenere l’equilibrio dell’organismo. L’ipotalamo funge da centro di controllo principale, regolando la produzione di ormoni dell’ipofisi, che a sua volta controlla altre ghiandole come tiroide, surrenali e gonadi. Questo sistema complesso garantisce che la secrezione ormonale sia sempre adeguata alle esigenze del corpo, permettendo all’organismo di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente e di mantenere condizioni interne stabili fondamentali per la salute.

Le principali Ghiandole

Immagine articolo L'ipofisi è una ghiandola endocrina collocata nella scatola cranica e, più precisamente, in una escavazione ossea del corpo dell'osso sfenoide nota come "sella turcica". Nonostante sia di piccole dimensioni – il suo peso è di poco superiore al mezzo grammo – rappresenta la più importante ghiandola endocrina dell'organismo umano: gli ormoni da essa secretati, infatti, a loro volta stimolano l'attività di altre ghiandole a secrezione interna (come tiroide e ghiandole surrenali) indispensabili per lo svolgimento di molteplici attività dell'organismo.
Il pancreas è una ghiandola a forma di cono allungato deputata sia alla secrezione endocrina (quel processo di secrezione nel corso del quale il secreto viene immesso direttamente nel circolo sanguigno) sia alla secrezione esocrina (processo di secrezione in cui il prodotto viene immesso in una cavità naturale dell'organismo o rilasciato all'esterno, come avviene per i succhi gastrici dello stomaco o per le lacrime). Posizionato pressoché orizzontalmente, si trova nella parte superiore dell'addome, disposto trasversalmente e dietro lo stomaco, a livello delle prime due vertebre lombari. La secrezione esocrina viene svolta da piccole strutture il cui secreto si riversa nell'intestino attraverso il dotto di Wirsung. Il prodotto finale della secrezione esocrina è il succo pancreatico, ovvero un liquido al cui interno si trovano diversi enzimi indispensabili per la digestione (lipasi, amilasi, ecc). La secrezione endocrina è affidata alle cellule endocrine raggruppate nelle cosiddette isole di Langerhans – le cellule alfa, beta e delta: le cellule alfa si occupano di secernere il glucagone (ormone iperglicemizzante); le beta secernono l'insulina (l'ormone ipoglicemizzante); le delta, infine, secernono l'ormone somatostatina, grazie al quale riescono a monitorare localmente l'attività delle alfa e delle beta.
Il timo è una ghiandola collocata nel torace, davanti alla trachea, la cui funzione principale è quella di garantire la maturazione dei linfociti T, un tipo di globuli bianchi che svolgono un ruolo di fondamentale importanza all'interno del sistema immunitario. Questa ghiandola si sviluppa fino a raggiungere con l'estremità superiore la tiroide e con l'estremità inferiore la quarta cartilagine costale.
La tiroide, nota anche come "ghiandola tiroidea", è collocata in corrispondenza del confine tra laringe e trachea, alla base della porzione anteriore del collo. Sotto il costante controllo dell'ipofisi, il ruolo della tiroide è quello di produrre e secernere gli ormoni tiroidei, necessari per la crescita e lo sviluppo dell'organismo.
Le paratiroidi (o ghiandole paratiroidee) assicurano la produzione e la secrezione endocrina dell'ormone paratiroideo (o paratormone), un particolare ormone indispensabile nella regolazione del metabolismo dei minerali (in particolare del calcio e del fosforo) all'interno dell'organismo. Collocate dietro alla tiroide, possono a volta presentarsi in posizione intratiroidea; generalmente sono quattro (ovvero due coppie di paratiroidi), ma possono anche essere cinque o sei. Il loro nome rispecchia lo stretto rapporto che intercorre con la tiroide.
Le ghiandole surrenali, di colore bruno-giallastro e del peso di circa 5 grammi l'una, sono due ghiandole situate ognuna sull'estremità superiore di ciascun rene. La loro funzione è quella di secernere ormoni (aldosterone, cortisone, cortisolo) indispensabili allo svolgimento di diverse funzioni fisiologiche.