Caratteristiche dei protostomi
I Protostomi costituiscono uno dei due principali gruppi di animali bilateri e comprendono una vasta e diversificata serie di organismi che includono, tra gli altri, Molluschi, Anellidi e Artropodi. Il termine Protostomi deriva dal greco e significa “bocca primaria”, in riferimento al destino del blastoporo durante lo sviluppo embrionale. In questi animali, infatti, il blastoporo formatosi durante la gastrulazione dà origine alla bocca, mentre l’ano si forma successivamente oppure può essere assente in alcune forme. Tale caratteristica rappresenta uno dei criteri fondamentali per la distinzione dei Protostomi dai Deuterostomi.
Dal punto di vista dello sviluppo embrionale, i Protostomi sono caratterizzati da una segmentazione generalmente di tipo spirale e determinato. Le divisioni cellulari avvengono secondo piani obliqui rispetto all’asse longitudinale dell’embrione e determinano precocemente il destino dei blastomeri, che perdono rapidamente la capacità di differenziarsi in un organismo completo. Questa modalità di sviluppo implica una minore capacità regolativa rispetto a quella osservata nei Deuterostomi. La segmentazione conduce alla formazione della blastula, dalla quale ha origine la gastrulazione, fase durante la quale si formano i tre foglietti embrionali e si definisce il piano corporeo dell’organismo.
Nei Protostomi, la formazione del celoma avviene prevalentemente per schizocelia, un processo che prevede la separazione di masse compatte di mesoderma, le quali si scindono internamente dando origine alle cavità celomatiche.
Un’ulteriore caratteristica comune a molti Protostomi riguarda l’organizzazione del sistema nervoso, che risulta generalmente disposto in posizione ventrale e organizzato in cordoni nervosi longitudinali. Nel complesso, i Protostomi rappresentano un gruppo di fondamentale importanza biologica ed evolutiva, poiché comprendono la maggior parte delle specie animali attualmente esistenti e offrono un contributo essenziale alla comprensione dei meccanismi di sviluppo embrionale e dell’evoluzione della diversità morfologica nel regno animale.
