Introduzione
Il Regno Animale (Animalia) comprende organismi eucarioti pluricellulari caratterizzati da nutrizione eterotrofa per ingestione. Le cellule animali sono prive di parete cellulare e presentano un’elevata specializzazione funzionale, organizzandosi in tessuti, organi e apparati.
Una caratteristica distintiva degli animali è la presenza, nella maggior parte dei gruppi, di cellule nervose e muscolari, che consentono la risposta agli stimoli ambientali e la locomozione. Sebbene esistano animali sessili (come alcune spugne e cnidari), la mobilità rappresenta un vantaggio evolutivo fondamentale.
Gli animali occupano praticamente tutti gli ecosistemi del pianeta: ambienti terrestri, acquatici e aerei. Nel corso dell’evoluzione hanno sviluppato numerosi adattamenti morfo-funzionali, come apparati respiratori differenti (branchie, trachee, polmoni), diversi tipi di simmetria corporea (radiale e bilaterale) e strutture di sostegno interne o esterne.
Un criterio di classificazione particolarmente importante in biologia evolutiva è lo sviluppo embrionale, in particolare il destino del blastoporo durante la gastrulazione.
Blastoporo
Lo sviluppo embrionale è l’insieme dei processi che trasformano lo zigote, cioè la cellula uovo fecondata, in un organismo pluricellulare con tessuti e organi specializzati. Sebbene presenti variazioni tra i diversi gruppi animali, segue uno schema generale comune che riflette l’unità evolutiva degli animali.
Dopo la fecondazione, che ripristina il numero diploide di cromosomi e attiva l’uovo, ha inizio la segmentazione, una serie di divisioni mitotiche che portano alla formazione dei blastomeri e della blastula, caratterizzata dalla cavità interna detta blastocele.
Segue la gastrulazione, fase fondamentale durante la quale avvengono importanti movimenti cellulari e si formano i tre foglietti embrionali: ectoderma, mesoderma ed endoderma. In questa fase compare anche il blastoporo, una struttura chiave dello sviluppo.
Nei vertebrati, alla gastrulazione segue la neurulazione, che porta alla formazione del sistema nervoso a partire dall’ectoderma. Il mesoderma origina strutture come muscoli, scheletro e apparato circolatorio, mentre l’endoderma forma l’apparato digerente e gli organi associati.
Lo sviluppo si conclude con l’organogenesi e l’accrescimento, durante i quali gli organi si differenziano, crescono e diventano funzionali, fino a raggiungere, nei mammiferi, lo stadio fetale e infine la nascita.