Microfilamenti
I microfilamenti sono strutture del citoscheletro con un diametro di circa 7 nm, formate da polimeri della proteina globulare actina.
Le loro caratteristiche e funzioni principali includono:
- Struttura dinamica: Possono organizzarsi in fasci o reti e montarsi/smontarsi rapidamente in monomeri liberi.
- Movimento cellulare: Permettono la contrazione muscolare (interagendo con la miosina) e lo spostamento di intere cellule tramite la formazione di pseudopodi.
- Supporto strutturale: Mantengono la forma della cellula creando un reticolo sotto la membrana plasmatica e forniscono il sostegno interno per i microvilli intestinali, fondamentali per l'assorbimento dei nutrienti.
Microtubuli
I microtubuli sono cilindri cavi e rigidi (diametro di 25 nm) formati da polimeri della proteina tubulina.
Le loro funzioni principali includono:
- Supporto strutturale: Costituiscono uno scheletro interno che mantiene la forma della cellula.
- Trasporto intracellulare: Fungono da "binari" su cui scorrono le proteine motrici (consumando ATP) per spostare organuli e materiali.
- Movimento e divisione: Sono i componenti essenziali di ciglia e flagelli e guidano la corretta distribuzione dei cromosomi durante la divisione cellulare.
Filamenti intermedi
I filamenti intermedi sono componenti robuste del citoscheletro (8-12 nm), formate da proteine fibrose intrecciate a "corda". A differenza di microfilamenti e microtubuli, sono strutture più stabili e permanenti.
Le loro funzioni principali sono:
- Ancoraggio: mantengono in posizione gli organuli cellulari, come il nucleo.
- Resistenza e coesione: aiutano la cellula a sopportare tensioni meccaniche e favoriscono l'adesione tra cellule adiacenti, formando giunzioni chiamate desmosomi (particolarmente importanti nei tessuti come la pelle).
Perossisomi
I perossisomi sono piccoli organuli, con un interno granulare contenente speciali enzimi capaci di demolire 1 perossidi tossici (come l'acqua ossigenata o perossido di idrogeno, H,O,) che si formano come sottoprodotto di alcune reazioni cellulari. Quasi tutte le cellule eucariote possono saltuariamente contenere perossisomi.
Ciglia e flagelli
Le ciglia e i flagelli sono appendici cellulari a forma di frusta, composte da microtubuli, che permettono il movimento della cellula in ambienti acquosi o lo spostamento di liquidi sulla sua superficie.
Sebbene abbiano la stessa struttura interna, si distinguono per:
- Ciglia: corte (circa 0,25 µm), numerose e con un movimento coordinato.
- Flagelli: molto più lunghi (100-200 µm), solitamente unici o in coppia, con un battito tipico che funge da propulsore.li>
Matrice extracellulare
La matrice extracellulare è una rete di molecole che circonda le cellule animali, fornendo supporto e segnalazione.
Punti chiave:
- Formata principalmente da: Collagene (proteina fibrosa per resistenza strutturale), proteoglicani (matrice gelatinosa per idratazione e resistenza alla compressione),proteine di collegamento.
- Funzioni:Tiene unite le cellule, conferisce proprietà fisiche a tessuti (es. elasticità della pelle, rigidità delle ossa), filtra materiali tra tessuti, guida i movimenti cellulari (sviluppo embrionale, guarigione), media la comunicazione chimica tra cellule.
- Variabilità: Abbondante nei tessuti connettivi e nelle ossa, scarsa nel tessuto cerebrale.
Giunzioni comunicanti
Le giunzioni comunicanti hanno una funzione di relazione e coordinamento, a differenza di quelle meccaniche.
I punti principali sono:
- Struttura: Sono formate da canali proteici che mettono in comunicazione diretta il citoplasma di due cellule adiacenti.
- Funzione: Facilitano il passaggio rapido di ioni e piccole molecole tra le cellule.
- Esempio: Sono fondamentali nel muscolo cardiaco, poiché permettono la diffusione veloce dei segnali elettrici necessaria per una contrazione muscolare coordinata e simultanea.
Desmosomi
I desmosomi sono giunzioni cellulari che agiscono come "punti di saldatura", unendo saldamente le membrane di cellule adiacenti.
Le loro caratteristiche principali sono:
- Struttura: Ogni desmosoma possiede una placca sul lato interno della membrana, collegata a proteine di adesione che attraversano lo spazio tra le cellule e si incastrano tra loro.
- Connessione al citoscheletro: La placca è ancorata ai filamenti intermedi, creando una rete strutturale continua tra le cellule.
- Funzione: Conferiscono ai tessuti un'elevata resistenza meccanica, caratteristica fondamentale in organi sottoposti a forti tensioni, come la pelle.
Giunzioni occludenti
Le giunzioni occludenti sono legami proteici che sigillano le membrane plasmatiche adiacenti, formando una "cintura" continua attorno alla cellula.
Le loro funzioni principali sono:
- Sigillatura degli spazi: Impediscono il passaggio di sostanze tra una cellula e l'altra. Questo assicura che i liquidi (come l'urina nella vescica) non si disperdano e che i nutrienti nell'intestino siano costretti ad attraversare le cellule epiteliali per essere selezionati.
- Compartimentazione della membrana: Delimitano aree diverse della cellula (zona apicale e basale), impedendo alle proteine di membrana di rimescolarsi.
- Controllo del flusso: Garantiscono un flusso unidirezionale delle sostanze, obbligandole a passare attraverso il citoplasma cellulare anziché tra gli spazi intercellulari.